...Out of college, money spent See no future, pay no rent All the money's gone, nowhere to go Any jobber got the sack Monday morning, turning back...
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"Lungo muri autunnali, ombre cercano là
sul colle il sonante oro
nuvole serali
nella quiete di inariditi platani.
Lacrime le più oscure respira questo tempo,
dannazione, poiché il cuore del sognante
trabocca di purpurei rossi serali,
della tristezza della città fumosa;
un alito di dorata frescura accompagna il viandante,
la creatura straniera, dal cimitero,
quasi un gracile cadavere seguisse nell'ombra." (Georg Trakl, Antinferno)
[Anselm Kiefer - Elizabeth von Osterreich, 1991.
Fotografia, piombo, capelli e mensole (nr. 3),
cm 172 x 132]
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"It's awfully considerate of you to think of me here
And I'm much obliged to you for making it clear
That I'm not here.
And I never knew we could be so thick
And I never knew we could be so blue
And I'm grateful that you threw away my old shoes
And brought me here instead dressed in red
And I'm wondering who could be writing this song.
I don't care if the sun don't shine
And I don't care if nothing is mine
And I don't care if I'm nervous with you
I'll do my loving in the winter.
And the sea isn't green
And I love the queen
And what exactly is a dream
And what exactly is a joke."
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Comportò d'adibito punto
la tempia, ebbe
in fatto di tenere
portavoce
un'acqua – mentre a succedere
la specie di tirate
così nervose, il narrare
che alquanto di fienagione ciascuno. Anche,
iniziai aspetto per decina.
E ben immaginare,
comodo molto,
lunghe, qualsiasi minime
ossature.
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Il fiore del mais
È alcuna incuranza nel passo. Molto
i vincastri del ventilabrio
hanno angoli. L'arare, allora,
si fa pazienza nell'ansa dei carici, con apposto d'orlo, e,
Zhang Hongtu Six Pack of KeKou-Kele
porcelain
Same size as actual Coca-Cola bottle
edition of 10
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Bob Dylan - Shelter From The Storm (Hard Rain, 1976)
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[P.S. È un anno da qui: sono 221 post (escluso questo), e, almeno secondo il counter di Splinder, 12757 visite. Grazie della compagnia. L'anno di "Un orizzonte degli eventi" è dedicato a Elena.]
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Nei botri come nell’ombra dell’buio di pioggia
prima dello stretto rischioso dà scuro: e
si può dire che calcando sull’erba, gelandosi,
calmeranno l’inoltrare della superficie, il
sommergere le tracce, ed
a portata facile –
le mani trovi (sul punto di soglia, nel perimetro), vedi
a lungo, i piedi sicuri, di chiaro, e non
fa incaglio il vedere.
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Anche se maneggi i contorni,
anche, le palpebre chiuse, sorgono
pose senza tinta
nella geografia del fuoco.
La statura di tenebra così toglie dalle acque, con i sassi tra le
dita, azzerando la pelle tenue con l’afa chiara
e stringe al vetro, anzi porta
nel vento che si promette.
E lascia così avvolgere le nubi, per non dire dell’aperto inverno.
Poi, tolti minuti molti, i fiori prendendo,
si parla così sulle acque e così in esse
si entra, allargandosi nel cielo.
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7.03.2001.