"Ma se quelli che sono infinitamente morti
una figura a noi risvegliare potessero,
vedi, indicherebbero forse gli amenti degli spogli
noccioli, che pendono, oppure
significherebbero la pioggia che cade a primavera sulla terra scura. –
E noi, che pensiamo alla felicità
come ascesi, avremmo l’emozione,
che quasi sgomenta,
di una cosa felice cadendo."
(Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi, Decima Elegia.
Traduzione di Franco Rella, Rizzoli, Milano 1994)
una figura a noi risvegliare potessero,
vedi, indicherebbero forse gli amenti degli spogli
noccioli, che pendono, oppure
significherebbero la pioggia che cade a primavera sulla terra scura. –
E noi, che pensiamo alla felicità
come ascesi, avremmo l’emozione,
che quasi sgomenta,
di una cosa felice cadendo."
(Rainer Maria Rilke, Elegie Duinesi, Decima Elegia.
Traduzione di Franco Rella, Rizzoli, Milano 1994)
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Vladimír Komárek - Untitled
74,5×50,5 cm
pencil, 2002
74,5×50,5 cm
pencil, 2002

Cristo nella tomba (e dettaglio) (1521) di Hans Holbein il Giovane







